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POSSIBILI CAUSE DEL DANNO CEREBRALE

Il danno cerebrale può essere conseguenza di:


TRAUMI FISICI

Shock diretti: traumi diretti sulla scatola cranica (traumi cranici).

Shock indiretti: dovuti a forze di accelerazione- decelerazione- rotazionali (colpi di frusta).


Ma può avere anche CAUSE NON TRAUMATICHE:

Agenti Tossici esterni o interni legati al metabolismo (farmaci; vaccini, abuso di alcol; droghe; metalli pesanti; batteri, virus (COVID), parassiti, cattive condizioni microbiota intestinale, disfunzioni epatiche…).

Infezioni (ad es. meningiti, encefaliti)

Esiti cicatriziali o necrotici di ictus e/o emorragie cerebrali


PRINCIPI BASILARI DEL LAVORO DELL'OSTEOPATIA

IL TRATTAMENTO OSTEOPATICO COME AGISCE

Libera le strutture funzionali di base: (osteoarticolari, neurovegetative, vascolari e del liquor, e infine neurologiche) con l’obiettivo di ripristinare la normalità degli scambi (apporto sanguigno e drenaggio) fra i vari tessuti e zone corporee migliorandone la funzione ed evitandone la degenerazione.

Una struttura articolare in disfunzione avrà una mobilità ridotta.

Minor mobilità significa minor flusso di sangue in arrivo e in uscita; significa minor nutrimento per le aree che stanno lavorando per rigenerarsi. E significa anche maggior ristagno, minor drenaggio e minor pulizia del tessuto cerebrale, e quindi aumento dell’infiammazione e della degenerazione dei tessuti.

La liberazione della struttura consente il recupero della corretta vascolarizzazione e drenaggio.

Questo permette all’area che ha subito il trauma di ricevere sangue e nutrimento e di smaltire velocemente i cataboliti tossici, con conseguente recupero della funzionalità in tempi più veloci.


Occorre lavorare specificamente sulla struttura per eliminare la tossicità e favorire il drenaggio e la pulizia dei tessuti, in modo che il fattore infiammatorio diminuisca e permetta alle strutture di stabilizzarsi e recuperare.


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